GIROVAGAR PER LECCE (DI SERA… E DI NOTTE!)
Dopo gli studi matti e disperatissimi che riempiono (o dovrebbero riempire) le giornate di noi studenti… un po’ di svago possiamo concedercelo???
Direi proprio di si…e allora che abbiano inizio le note elucubrazioni mentali su dove passare una serata tra amici…..!
La serata inizia con un abbondante aperitivo al Bamboo Bar, vicino Piazza Mazzini, dove per soli cinque euro si mangia davvero di tutto!
Ora siamo pronti a far tacere lo stomaco che brontola, e allora la cucina salentina ci viene in soccorso! Nel centro storico ci sono diverse trattorie, dove, con pochi soldini si mangia bene, come l’Angiulinu o l’Osteria Vecchia di Totò. Se la vostra preferenza è invece una bella pizza allora tra Maccheroni e Bella Notte c’è davvero l’imbarazzo della scelta!
Lecce soddisfa anche le vostre voglie “internazionali” con il ristorante greco Ambrosia (vicino Porta Rudiae), la piccante cucina messicana del Road 66 (porta S. Biagio, pub storico della città!) o le specialità spagnoleggianti della Negra Tomasa….dove possiamo cedere anche alle lusinghe di una buona sangria!!! Per mangiare con le bacchette allora vicino all’Ateneo c’è uno dei migliori ristoranti cinesi della città, e vi consiglio di assaggiare i gamberetti al curry….fantastici!
Più lontano dal centro, vicino al palazzo Parlangeli, c’è un’altra osteria storica, Cosimino, dove la cucina casareccia delizia i palati… anche a mezzogiorno, nella pausa tra una lezione e un laboratorio!
Ora che la pancia è piena, ci si può dedicare alle mitiche “vasche” sul Corso, accompagnate da una buona birretta! Per gli amanti della Guinness e delle ambientazioni irlandesi d’obbligo è il Joyce (dove i tesserati UdU hanno anche diritto ad uno sconto!) mentre il Wallace richiama le serate scozzesi; locali decisamente più “fashion” si trovano verso piazzetta Santa Chiara, come la Tipografia, la Torre di Merlino e l’Urban Cafè.
Se alle serate mondane preferite invece qualcosa di più “rustico”, dopo la sosta alcool al bar Saicaf in piazzetta, tutti al Caffè Letterario, famoso per le sue iniziative culturali, per i corsi di ogni genere che organizza e per l’ambiente caldo e accogliente che permette anche di leggere un buon libro! Il venerdì tenetevi liberi per i concerti dello spazio sociale Zei, pronto ad ospitare gruppi storici o emergenti, punk o folk…basta che facciano divertire tutti!
Ultima sosta- birra all’Eurobar di Porta Napoli….e poi tutti a casa, che domani c’è lezione alle nove!!!!!!!!!!!
GUIDA ALLA BUONA TAVOLA
Agli amanti della buona tavola offriamo una breve rassegna dei posti in cui si mangia meglio e si spende meno. Partiamo da Porta Napoli. Potete proseguire dritti e, dopo qualche metro, sul lato sinistro della strada, troverete l’Angiulinu, capostipite delle osterie leccesi. Non c’è grande varietà di scelta, ma i prezzi sono molto bassi e chi ama i sapori forti non rimarrà deluso.
Se invece, sempre superata Porta Napoli, svoltiamo subito a destra troveremo i Maccheroni Latini (buona la pizza “al metro” e non male neanche i primi). Qualche metro più avanti ci sono I: i prezzi non sono proprio bassissimi, ma la cucina è molto varia e raffinata e il vino rosso della casa si beve che è un piacere.
Andiamo ancora avanti sulla stessa via, l’ultima stradina a destra prima di arrivare in Piazza Duomo, e dopo qualche metro troveremo Totu. I prezzi sono decisamente bassi, gli antipasti, abbondanti, sono un sfolgorio di sapori, i primi tipici leccesi raggiungono vette che solo quelli delle nonne possono eguagliare, gli amanti della carne non possono non assaggiare gli arrosti vari e “li pezzetti te cavallu”.
Con la pancia piena di simili delizie, facciamo un passo indietro e torniamo a Porta Napoli. La strada di fronte all’Obelisco (via Taranto) ci porterà in un posto divino già nel nome: l’Osteria della Divina Provvidenza. La cucina è molto ricercata e creativa, i piatti sono tutti unici nel loro genere e tutti da provare. Un consigli: antipasto della casa, gnocchetti radicchio e gorgonzola e filetto al vino rosso. I prezzi non sono bassi, ma ne vale la pena.
Satolli e ormai sfiniti, ci trasciniamo stancamente a Porta Rudiae. Sulla prima strada a sinistra, subito dopo il cinema Odeon, c’è la Corte dei Miracoli. Non andateci con le tasche vuote, ma aspettatevi piatti abbondanti e gustosi.
Agli amanti della cucina tipica consigliamo di trovare un’auto, prendere la Lecce-Maglie, girare per la Carrefour e proseguire verso Lizzanello. Pepi a La Fucazzeria vi delizierà con bruschette, formaggio fresco, pasta fatta a casa cu lu sugu, ciceri e ttrie, carne arrosto (sublime la tagliata di cavallo con grana e rucola). Prezzi bassi, ambiente familiare e aria buona di campagna.
Adesso che avete qualche indicazione, vi auguro buon appetito e buone serate, raccomandandovi però…DI NON ESAGERARE PRIMA DEGLI ESAMI!!!!
Dopo gli studi matti e disperatissimi che riempiono (o dovrebbero riempire) le giornate di noi studenti… un po’ di svago possiamo concedercelo???
Direi proprio di si…e allora che abbiano inizio le note elucubrazioni mentali su dove passare una serata tra amici…..!
La serata inizia con un abbondante aperitivo al Bamboo Bar, vicino Piazza Mazzini, dove per soli cinque euro si mangia davvero di tutto!
Ora siamo pronti a far tacere lo stomaco che brontola, e allora la cucina salentina ci viene in soccorso! Nel centro storico ci sono diverse trattorie, dove, con pochi soldini si mangia bene, come l’Angiulinu o l’Osteria Vecchia di Totò. Se la vostra preferenza è invece una bella pizza allora tra Maccheroni e Bella Notte c’è davvero l’imbarazzo della scelta!
Lecce soddisfa anche le vostre voglie “internazionali” con il ristorante greco Ambrosia (vicino Porta Rudiae), la piccante cucina messicana del Road 66 (porta S. Biagio, pub storico della città!) o le specialità spagnoleggianti della Negra Tomasa….dove possiamo cedere anche alle lusinghe di una buona sangria!!! Per mangiare con le bacchette allora vicino all’Ateneo c’è uno dei migliori ristoranti cinesi della città, e vi consiglio di assaggiare i gamberetti al curry….fantastici!
Più lontano dal centro, vicino al palazzo Parlangeli, c’è un’altra osteria storica, Cosimino, dove la cucina casareccia delizia i palati… anche a mezzogiorno, nella pausa tra una lezione e un laboratorio!
Ora che la pancia è piena, ci si può dedicare alle mitiche “vasche” sul Corso, accompagnate da una buona birretta! Per gli amanti della Guinness e delle ambientazioni irlandesi d’obbligo è il Joyce (dove i tesserati UdU hanno anche diritto ad uno sconto!) mentre il Wallace richiama le serate scozzesi; locali decisamente più “fashion” si trovano verso piazzetta Santa Chiara, come la Tipografia, la Torre di Merlino e l’Urban Cafè.
Se alle serate mondane preferite invece qualcosa di più “rustico”, dopo la sosta alcool al bar Saicaf in piazzetta, tutti al Caffè Letterario, famoso per le sue iniziative culturali, per i corsi di ogni genere che organizza e per l’ambiente caldo e accogliente che permette anche di leggere un buon libro! Il venerdì tenetevi liberi per i concerti dello spazio sociale Zei, pronto ad ospitare gruppi storici o emergenti, punk o folk…basta che facciano divertire tutti!
Ultima sosta- birra all’Eurobar di Porta Napoli….e poi tutti a casa, che domani c’è lezione alle nove!!!!!!!!!!!
GUIDA ALLA BUONA TAVOLA
Agli amanti della buona tavola offriamo una breve rassegna dei posti in cui si mangia meglio e si spende meno. Partiamo da Porta Napoli. Potete proseguire dritti e, dopo qualche metro, sul lato sinistro della strada, troverete l’Angiulinu, capostipite delle osterie leccesi. Non c’è grande varietà di scelta, ma i prezzi sono molto bassi e chi ama i sapori forti non rimarrà deluso.
Se invece, sempre superata Porta Napoli, svoltiamo subito a destra troveremo i Maccheroni Latini (buona la pizza “al metro” e non male neanche i primi). Qualche metro più avanti ci sono I: i prezzi non sono proprio bassissimi, ma la cucina è molto varia e raffinata e il vino rosso della casa si beve che è un piacere.
Andiamo ancora avanti sulla stessa via, l’ultima stradina a destra prima di arrivare in Piazza Duomo, e dopo qualche metro troveremo Totu. I prezzi sono decisamente bassi, gli antipasti, abbondanti, sono un sfolgorio di sapori, i primi tipici leccesi raggiungono vette che solo quelli delle nonne possono eguagliare, gli amanti della carne non possono non assaggiare gli arrosti vari e “li pezzetti te cavallu”.
Con la pancia piena di simili delizie, facciamo un passo indietro e torniamo a Porta Napoli. La strada di fronte all’Obelisco (via Taranto) ci porterà in un posto divino già nel nome: l’Osteria della Divina Provvidenza. La cucina è molto ricercata e creativa, i piatti sono tutti unici nel loro genere e tutti da provare. Un consigli: antipasto della casa, gnocchetti radicchio e gorgonzola e filetto al vino rosso. I prezzi non sono bassi, ma ne vale la pena.
Satolli e ormai sfiniti, ci trasciniamo stancamente a Porta Rudiae. Sulla prima strada a sinistra, subito dopo il cinema Odeon, c’è la Corte dei Miracoli. Non andateci con le tasche vuote, ma aspettatevi piatti abbondanti e gustosi.
Agli amanti della cucina tipica consigliamo di trovare un’auto, prendere la Lecce-Maglie, girare per la Carrefour e proseguire verso Lizzanello. Pepi a La Fucazzeria vi delizierà con bruschette, formaggio fresco, pasta fatta a casa cu lu sugu, ciceri e ttrie, carne arrosto (sublime la tagliata di cavallo con grana e rucola). Prezzi bassi, ambiente familiare e aria buona di campagna.
Adesso che avete qualche indicazione, vi auguro buon appetito e buone serate, raccomandandovi però…DI NON ESAGERARE PRIMA DEGLI ESAMI!!!!
Locali e pub
Twitter
Digg
Del.icio.us
Facebook












Caricamento Sondaggio...
Ciao Ragazzi! avrei intenzione di isc...
Vorrei sapere la durata del corso e s...