JoomlaWatch Agent

JoomlaWatch 1.2.12 - Joomla Monitor and Live Stats by Matej Koval

JoomlaWatch Visitors






Diritto allo Studio

Hits
Il diritto allo studio nell’Università

Oltre agli esoneri dalle tasse e dai contributi universitari, l’Università offre altre opportunità per gli studenti meritevoli privi di mezzi economici.

Tutte le informazioni si possono chiedere all'Ufficio diritto allo studio (presso l'edificio Principe Umberto).

Su questo sito vi terremo costantemente aggiornati sull'uscita dei bandi

Le 150 ore: lavorare part-time nell’Università


Non avete vinto la borsa di studio dell’Università? Fate parte della mitica categoria degli idonei ma non vincitori per mancanza di fondi della borsa di studio dell'Edisu? Anche l'Erasmus vi ha rifiutato? Pagate un fitto esorbitante? Avete bisogno di soldi? Non disperate! Avete ancora un’occasione per racimolare qualche euro e per fare una nuova esperienza: le 150 ORE!

Ogni anno, infatti, l'Università stipula quasi 400 contratti di collaborazione. Molti studenti hanno, dunque, l'opportunità di lavorare per 150 ore presso biblioteche ed uffici dell'università.

Le 150 ore non sono cumulabili con le borse di studio erogate dall'Edisu e dall'Università (tranne le borse di mobilità studentesca, tipo Erasmus e tesi di laurea all’estero).

Gli studenti idonei, non beneficiari della borsa di studio regionale erogata nello stesso anno accademico, precedono, nella graduatoria, tutti gli aspiranti.

Fare la domanda è abbastanza semplice: basta cliccare su "Borse di studio" all'interno del proprio account del portale degli studenti www.studenti.unile.it

Quindi, cari studenti, non perdete l'opportunità di lavorare nell'Università e l'occasione di capire come vanno le cose dall'interno, senza per questo togliere nulla allo studio; infatti, si lavora per 3 mesi e per 3 ore al giorno, per la somma di circa 1.000 €.

Borse di studio per l’incentivazione della frequenza


Si tratta di borse di studio che l’Università concede per l’incentivazione e la razionalizzazione della frequenza universitaria. Hanno durata annuale e il bando esce ogni anno. L’importo è variabile.

Premi di studio per laureandi

Sono premi di studio per lo svolgimento della tesi di laurea in Italia o all’estero. Consentono di trascorre un periodo all’estero o in un altro Ateneo italiano per svolgere ricerche sulla propria tesi. Il bando viene pubblicato di solito a giugno.

Progetto Erasmus: facci viaggiare!

Volete fare un'esperienza di studio e di vita all'estero? L'università ve ne offre l'opportunità con il progetto Erasmus, un progetto comunitario teso a favorire la mobilità studentesca, che permette ad un numero (limitato) di studenti ogni anno, di trascorrere un periodo di studio dai tre ai dodici mesi in un’Università straniera. Per diventare uno studente Erasmus bisogna partecipare ad un concorso il cui bando è pubblicato nel mese di Aprile presso l'Ufficio Erasmus (al Principe Umberto), presso le singole Facoltà e sul sito dell’Università. La domanda si presenta on line entro e non oltre la data prevista nel bando, nel sito vi verranno richiesti tutti i dati necessari. La selezione prevede una graduatoria che tiene conto del numero di esami sostenuti, della media e dell'anno di corso. Se doveste risultare vincitori (auguri!!!) di una borsa Erasmus, dovrete accettare entro dieci giorni dalla pubblicazione dei risultati. Occhio al sito quindi… altrimenti sarete sostituiti da chi vi segue in graduatoria.

Inoltre, rifiutando entro i primi 10 giorni avrete la possibilità di presentare la domanda l'anno successivo, al contrario sarà preclusa tale possibilità.

Prima di scegliere le destinazioni cercate di informarvi sui possibili esami da sostenere nell'Università straniera e ricordatevi che prima di partire dovrete concor­dare con il docente italiano il program­ma dell'esame da sostenere all'estero (il tutto e piuttosto compli­cato e sarete presi da momenti di scon­forto cronico, ma se siete veramente motivati riuscirete a cavarvela!!!). Una volta arrivati nell'Università straniera vi rimboccherete le maniche e cercherete di informarvi sul da farsi.

E la lingua?

Se avete la fortuna di conoscere già la lingua del paese in cui dovete recarvi potete considerarvi fortunati perché vi riuscirà tutto più facile, in caso contrario l'Università organizza dei corsi di lingua prima della partenza.

Ma quanto costa?

L’argomento costi è una nota dolente (insieme a quella degli esami); infatti, il finanziamento erogato dall'Università (250 € mensili circa e da 350 a 400 € per il viaggio) è insufficiente e deve essere abbondantemente integrato dalle vostre finanze private.

A questo punto… in bocca al lupo e ...divertitevi!!!

Per ogni informazione sull’Erasmus, per ritirare il modulo e per avere consulenza nella compilazione, ovviamente, potete rivolgervi all’UdU ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Informazioni presso l'Ufficio Erasmus.
Responsabile Settore: dott.ssa Tiziana MAROTTA
telefono: 0832.293214; 0832.293561/566
fax: 0832.293369
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Web: http://unile.socratesmanager.it

Attività ricreative e culturali… per aspiranti organizzatori

Avete sempre sognato di organizzare un cineforum in lingua madre sul neo-post-surrealismo polacco, ma le spese sono insostenibili? Siete degli esperti di pesca d’altura e volete insegnarla ad altri estimatori? I papiri ercolanesi sono la vostra passione e vorreste organizzare una mostra?

Avete sempre pensato che ciò che manca in quest’università sia un campionato di corsa con i sacchi?

Ritenete che sia necessario dedicare una giornata di studi ai rapporti economici tra Siam e Nuova Guinea? Volete sfidare gli studenti di altre facoltà ad una gara di Karaoke?

Ebbene, avete l'opportunità di sfogare le vostre passioni, mettendole al servizio degli altri studenti. Ogni anno, infatti, l’Università di Lecce emana un bando per le attività ricreative e culturali, rivolto alle associazioni studentesche e a gruppi di studenti (minimo 50!), nel quale invita chiunque abbia un'idea, una proposta o un progetto per iniziative culturali che normalmente non sono comprese nei programmi di studio o iniziative ricreative che possano divertire gli studenti strappandoli al loro tetro dovere quotidiano.

Tutto ciò che le vostre menti partoriranno sarà poi valutato dalla Commissione Diritto allo Studio (composta da due docenti e quattro rappresentanti degli studenti) che deciderà quali iniziative finanziare e per quale importo (di solito inferiore a quello richiesto!) in base alla qualità del progetto presentato.

La cosa importante è che bisogna seguire, tassativamente e a pena di esclusione, il modello facsimile allegato al bando (con l'indicazione di tutti i punti presenti nel modello e nello stesso ordine in cui sono riportati) in cui vi verrà sicuramente richiesto un piano dettagliato dei costi dell'iniziativa (ad esempio per un cineforum: spese affitto sala e pellicola, tasse SIAE, costo dei manifesti, spese pubblicitarie ecc). Le iniziative non possono ovviamente essere a fini di lucro. Da quest’anno inoltre non è più adottato come criterio di valutazione il numero di studenti coinvolti, anche se permane quello del rapporto tra costo dell’iniziativa e numero di studenti che possono fruirne (vale a dire che tra due progetti equivalenti nel costo e nella qualità si preferisce quello che si rivolge ad un numero maggiore di studenti).

Qualche consiglio

Mai fare richieste di eccessive: qualsiasi iniziativa (fossero anche gli U2 in concerto) che richieda un finanziamento superiore ai 15.000-20.000 € sarebbe impietosamente bocciata. Le attività inoltre devono essere il più possibile autogestite dagli studenti, quindi non saranno visti di buon occhio eventuali costi di realizzazione per pagare agenzie professioniste.

Se la commissione boccia il vostro progetto, non disperate; richiedete il verbale della seduta (presso l'ufficio diritto allo studio), per conoscere i motivi della bocciatura; se si tratta di problemi formali, correggeteli, potrete ripresentarlo l'anno successivo oppure (se non è particolarmente costoso) provare a presentarlo alla vostra Facoltà o al Consiglio degli Studenti.

Se volete una mano per presentare questi progetti potete rivolgervi ai rappresentanti dell’UdU ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).
Commenti
Aggiungi nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
sito web:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
:D:):(:0:shock::confused:8):lol::x:P:oops::cry:
:evil::twisted::roll::wink::!::?::idea::arrow:
 
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.