Organi Accademici e rappresentanti degli studenti
L’Università è una realtà estremamente vasta e complessa, che per funzionare necessita di una struttura organizzativa articolata e “stratificata”, all’inizio non semplice da capire. Conoscere gli organi di governo dell’Università e le loro funzioni è però importante per chi vuole vivere l’Università in modo consapevole, se non altro per conoscere da chi dipendono i vari aspetti della nostra vita di tutti i giorni all’interno dell’Università e per sapere contro chi scagliare, all’occorrenza, le proprie maledizioni.
L’Università è una realtà estremamente vasta e complessa, che per funzionare necessita di una struttura organizzativa articolata e “stratificata”, all’inizio non semplice da capire. Conoscere gli organi di governo dell’Università e le loro funzioni è però importante per chi vuole vivere l’Università in modo consapevole, se non altro per conoscere da chi dipendono i vari aspetti della nostra vita di tutti i giorni all’interno dell’Università e per sapere contro chi scagliare, all’occorrenza, le proprie maledizioni.
Rappresentanti degli studenti
In tutti gli organi di governo dell’Università sono presenti anche rappresentanti degli studenti, eletti da tutti gli studenti con scadenza biennale (le ultime elezioni sono state il 12 e 13 dicembre 2005; la scadenza è biennale).
Dal 2005 i rappresentanti degli studenti sono il 20% in ogni organo. In ogni caso il loro potere decisionale è di fatto quasi nullo, ma la loro funzione di controllo è importantissima. Inoltre, spesso all’interno della componente dei docenti sono presenti forti spaccature, e così il nostro voto può risultare decisivo, persino per l’elezione del Rettore (il Magnifico “capo” dell’Ateneo)!
Inoltre, ricordate che la capacità dei rappresentanti di far valere realmente i nostri diritti è strettamente legata al numero di studenti che gli stanno dietro, collaborano, sono pronti ad appoggiare le loro battaglie o a criticarli se, come purtroppo spesso accade, non fanno un tubo (o, peggio,si fanno solo i c… propri…).
Ma vediamo ora, a grandi linee, chi e come governa l’Ateneo.
Il Senato Accademico è il vero organo sovrano: ne fanno parte Rettore, Prorettore, i Presidi delle 10 Facoltà, 12 docenti, 3 rappresentanti del Personale Tecnico-Amministrativo e, dulcis in fundo, 7 studenti.
É il più importante organo “politico”: tutte le scelte importanti passano di qua. Gli attuali rappresentanti dell’UdU in Senato Accademico sono Stefano Minerva, Alessandro Leomanni e Giacomo Cazzato.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da Rettore, Prorettore, Direttore Amministrativo, 6 docenti, un rappresentante del Ministero, 2 membri del personale tecnico e 4 studenti. Il CdA lavora a stretto contatto con il Senato e si occupa di rendere operative le sue decisioni politiche. Ha il controllo diretto sulle finanze e sulle strutture edilizie. Gli attuali rappresentanti dell’UdU in C.d'A. sono Massimiliano Gervasi e Marco Adamo.
Il Consiglio di Amministrazione dell’ADISU non è un organo dell’Università, ma di un Ente dipendente dalla Regione: il diritto allo studio (mense, case dello studente, trasporti, borse di studio) è infatti in gran parte competenza regionale. Attualmente l'UdU Lecce conta un rappresentante degli studenti nel C.d'A. dell'Adisu: Massimo Toma.
Il Consiglio degli Studenti è l’organo massimo della rappresentanza studentesca.
Il CdS è, o dovrebbe essere, la nostra voce più forte ed autorevole. É chiamato a dare un parere (purtroppo non vincolante!) su tutte le decisioni prese da Senato e C.d.A. che riguardino direttamente gli studenti.
Dispone inoltre di fondi propri (pari al 2% delle tasse versate dagli studenti) da spendere autonomamente per interventi di diritto allo studio e miglioramento della didattica (creazione di sale didattiche, acquisto di materiale vario, viaggi studio…) e organizzazione di attività culturali, seminari e corsi di formazione.
L’UdU attualmente esprime il gruppo di consiglieri più numeroso: Fabio Magnolo (Giurisprudenza), Antonio Samuele Carluccio (Lettere), Giacomo Cazzato (Scienze politiche), Matteo Pietro Longo (Ingegneria industriale), Giuseppe Alemanno (Ingegneria dei materiali), Roberto De Mitry (Scienze politiche dell'area mediterranea), Anna Schiavone (Servizio sociale), Francesco Caggiula (Lingue, lettere e comunicazione internazionale), Lorenzo Fornari (Scienza e tecniche della mediazione linguistica), Lucia D'Andria (Biologia), Carla Sanna (Scienze e tecniche fisiche), Ilaria Colazzo (Matematica), Fabio Mancarella (Scienze ambientali).
Il Comitato Pari Opportunità è stato istituito nel 1999, ed ha quindi un storia breve. Promuove la realizzazione di iniziative, ricerche, corsi di formazione ed incontri finalizzati alla comunicazione e alla diffusione dei temi connessi con le Pari Opportunità. Attualmente i nostri rappresentanti nel Comitato sono Federica Epifani e Vanessa Marinucci.
Il Comitato che sovraintende la gestione degli impianti sportivi d'Ateneo è il consesso del CUS Lecce e che si occupa della gestione degli impianti sportivi e dell'organizzazione dei corsi. In tale organo sono presenti 2 studenti, di cui uno dell'UdU, Gabriele Perrone.
L’Università è una realtà estremamente vasta e complessa, che per funzionare necessita di una struttura organizzativa articolata e “stratificata”, all’inizio non semplice da capire. Conoscere gli organi di governo dell’Università e le loro funzioni è però importante per chi vuole vivere l’Università in modo consapevole, se non altro per conoscere da chi dipendono i vari aspetti della nostra vita di tutti i giorni all’interno dell’Università e per sapere contro chi scagliare, all’occorrenza, le proprie maledizioni.
L’Università è una realtà estremamente vasta e complessa, che per funzionare necessita di una struttura organizzativa articolata e “stratificata”, all’inizio non semplice da capire. Conoscere gli organi di governo dell’Università e le loro funzioni è però importante per chi vuole vivere l’Università in modo consapevole, se non altro per conoscere da chi dipendono i vari aspetti della nostra vita di tutti i giorni all’interno dell’Università e per sapere contro chi scagliare, all’occorrenza, le proprie maledizioni.
Rappresentanti degli studenti
In tutti gli organi di governo dell’Università sono presenti anche rappresentanti degli studenti, eletti da tutti gli studenti con scadenza biennale (le ultime elezioni sono state il 12 e 13 dicembre 2005; la scadenza è biennale).
Dal 2005 i rappresentanti degli studenti sono il 20% in ogni organo. In ogni caso il loro potere decisionale è di fatto quasi nullo, ma la loro funzione di controllo è importantissima. Inoltre, spesso all’interno della componente dei docenti sono presenti forti spaccature, e così il nostro voto può risultare decisivo, persino per l’elezione del Rettore (il Magnifico “capo” dell’Ateneo)!
Inoltre, ricordate che la capacità dei rappresentanti di far valere realmente i nostri diritti è strettamente legata al numero di studenti che gli stanno dietro, collaborano, sono pronti ad appoggiare le loro battaglie o a criticarli se, come purtroppo spesso accade, non fanno un tubo (o, peggio,si fanno solo i c… propri…).
Ma vediamo ora, a grandi linee, chi e come governa l’Ateneo.
Il Senato Accademico è il vero organo sovrano: ne fanno parte Rettore, Prorettore, i Presidi delle 10 Facoltà, 12 docenti, 3 rappresentanti del Personale Tecnico-Amministrativo e, dulcis in fundo, 7 studenti.
É il più importante organo “politico”: tutte le scelte importanti passano di qua. Gli attuali rappresentanti dell’UdU in Senato Accademico sono Stefano Minerva, Alessandro Leomanni e Giacomo Cazzato.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da Rettore, Prorettore, Direttore Amministrativo, 6 docenti, un rappresentante del Ministero, 2 membri del personale tecnico e 4 studenti. Il CdA lavora a stretto contatto con il Senato e si occupa di rendere operative le sue decisioni politiche. Ha il controllo diretto sulle finanze e sulle strutture edilizie. Gli attuali rappresentanti dell’UdU in C.d'A. sono Massimiliano Gervasi e Marco Adamo.
Il Consiglio di Amministrazione dell’ADISU non è un organo dell’Università, ma di un Ente dipendente dalla Regione: il diritto allo studio (mense, case dello studente, trasporti, borse di studio) è infatti in gran parte competenza regionale. Attualmente l'UdU Lecce conta un rappresentante degli studenti nel C.d'A. dell'Adisu: Massimo Toma.
Il Consiglio degli Studenti è l’organo massimo della rappresentanza studentesca.
Il CdS è, o dovrebbe essere, la nostra voce più forte ed autorevole. É chiamato a dare un parere (purtroppo non vincolante!) su tutte le decisioni prese da Senato e C.d.A. che riguardino direttamente gli studenti.
Dispone inoltre di fondi propri (pari al 2% delle tasse versate dagli studenti) da spendere autonomamente per interventi di diritto allo studio e miglioramento della didattica (creazione di sale didattiche, acquisto di materiale vario, viaggi studio…) e organizzazione di attività culturali, seminari e corsi di formazione.
L’UdU attualmente esprime il gruppo di consiglieri più numeroso: Fabio Magnolo (Giurisprudenza), Antonio Samuele Carluccio (Lettere), Giacomo Cazzato (Scienze politiche), Matteo Pietro Longo (Ingegneria industriale), Giuseppe Alemanno (Ingegneria dei materiali), Roberto De Mitry (Scienze politiche dell'area mediterranea), Anna Schiavone (Servizio sociale), Francesco Caggiula (Lingue, lettere e comunicazione internazionale), Lorenzo Fornari (Scienza e tecniche della mediazione linguistica), Lucia D'Andria (Biologia), Carla Sanna (Scienze e tecniche fisiche), Ilaria Colazzo (Matematica), Fabio Mancarella (Scienze ambientali).
Il Comitato Pari Opportunità è stato istituito nel 1999, ed ha quindi un storia breve. Promuove la realizzazione di iniziative, ricerche, corsi di formazione ed incontri finalizzati alla comunicazione e alla diffusione dei temi connessi con le Pari Opportunità. Attualmente i nostri rappresentanti nel Comitato sono Federica Epifani e Vanessa Marinucci.
Il Comitato che sovraintende la gestione degli impianti sportivi d'Ateneo è il consesso del CUS Lecce e che si occupa della gestione degli impianti sportivi e dell'organizzazione dei corsi. In tale organo sono presenti 2 studenti, di cui uno dell'UdU, Gabriele Perrone.
I Consigli di Facoltà, uno per ciascuna, hanno competenze importantissime soprattutto in materia di didattica: sono loro che reclutano i nuovi docenti, ne regolano i passaggi di carriera e affidano loro i compiti didattici, decidono l’attivazione di nuovi insegnamenti, propongono nuovi corsi di Laurea e relativi regolamenti da sottoporre poi all’approvazione del Senato, decidono le date delle sedute di tesi di laurea e i meccanismi di valutazione, sono responsabili dell’orientamento. L’UdU ha rappresentanti degli studenti in tutti i Consigli di Facoltà.
Il Consiglio Didattico è l’organo di governo dei singoli Corsi di Laurea o di gruppi di Corsi di Laurea accomunati dall’appartenenza alla stessa classe o area.
Sono i Consigli Didattici a prendere le decisioni che ci riguardano più da vicino: cioè tutte quelle inerenti all’organizzazione dei nostri corsi: ordinamenti didattici (cioè quanti e quali esami dobbiamo o possiamo sostenere per laurearci), orari e date di lezioni ed esami, modalità di verifica, numero di crediti per ciascun esame, approvazione dei piani di studio.
Del Consiglio Didattico fanno parte tutti i Docenti del/i Corso/i che scelgono di farne parte (ogni docente può optare per un solo consiglio) più una rappresentanza di studenti. L’UdU ha rappresentanti in quasi tutti i Consigli Didattici.
Il Nucleo di valutazione d’Ateneo è composto da 6 docenti e uno studente (che non è eletto direttamente dagli studenti ma nominato dal Consiglio degli Studenti), e si avvale di una segreteria tecnica che svolge analisi statistiche, relazioni tecniche e rilascia pareri legali. Il Nucleo si occupa di valutazione della didattica, capacità didattiche dei docenti, loro reperibilità durante gli orari di ricevimento, rispetto del calendario ufficiale che stabilisce lezioni ed esami; verifica delle strutture a disposizione dei corsi di studio (aule, laboratori, sale multimediali, biblioteche); esame della qualità e organizzazione dei dottorati di ricerca; infine certifica il livello qualitativo della ricerca universitaria. Attualmente l'unico rappresentante degli studenti è dell'UdU, Antonio Spano.
I Dipartimenti (ogni docente afferisce a uno soltanto) sono responsabili dell’organizzazione dell’attività di ricerca: per questo sono gli unici organi in cui non è presente componente studentesca.
Rappresentanza nazionale e regionale
Il CUN (Consiglio Universitario Nazionale) è organo elettivo di rappresentanza delle Università italiane. Svolge funzioni consultive relativamente a tutti gli atti di competenza del Ministro dell'Università. E' composto da rappresentanti di tutte le componenti universitarie, studenti compresi. Il CUN rappresenta normalmente gli interessi del mondo accademico e del mondo baronale.
Il CNSU, Il Consiglio nazionale degli studenti universitari è organo consultivo di rappresentanza degli studenti. Esso formula pareri e proposte al MIUR in merito a progetti di riordino del sistema universitario; decreti ministeriali riguardanti gli ordinamenti didattici, l’orientamento e la mobilità studentesca; criteri per l’utilizzazione di alcuni finanziamenti ministeriali. Il CNSU è composto da ventotto studenti universitari, da uno specializzando e da un dottorando di ricerca.
Il CURC (Comitato Universitario Regionale di Coordinamento) è un organismo composto dal Presidente della Regione, dai Rettori delle Università pugliesi e da tre rappresentanti degli studenti votati, a loro volta, dai rappresentanti dei senati e dei consigli d’amministrazione degli Atenei. Il CURC coordina le attività didattiche delle università presenti sul territorio regionale. Nostro rappresentante al CURC Puglia è Francesco Ria.
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