Presidente Consiglio degli Studenti: Eletto Roberto Fuschi di UDU & Freccia!
Scritto da Carlo Martedì 15 Maggio 2012 10:12

A netta maggioranza è stato individuato come presidente Roberto Fuschi, consigliere eletto nella lista UDU e Freccia nel corso di laurea in Lettere, ritenuto persona qualificata per l’importante ruolo che sarà chiamato svolgere.
Come da regolamento, lo stesso Roberto Fuschi ha successivamente nominato Antonio Balena (UDU e Freccia), consigliere nell’area di Scienze e Tecnologie Fisiche, vicepresidente del CDS.
A seguire, si è proceduto con l’elezione della Giunta, organo non politico con funzioni istruttorie e di coordinamento. A tal proposito, i consiglieri di minoranza hanno espresso numerose perplessità in merito alle modalità di elezione del suddetto organo accessorio, procedendo con diverse proposte alternative, tutte respinte a larga maggioranza.
Si sono quindi rispettate le modalità elettorali previste dal regolamento del Consiglio. Su proposta del Presidente, sono stati eletti Enrico Pulieri (UDU – Economia), Chiara Sindaco (UDU – Scienze della Formazione Politiche e Sociali), Andrea Vergine (UDU – Ingegneria), Aron Mattia Greco (Freccia – Lettere Filosofia Lingue e Beni Culturali), oltre a presidente e vicepresidente, membri di diritto di tale organo.
La giunta così composta assicura un’ omogenea partecipazione di ogni area didattica dell’ateneo salentino.
Un altro argomento molto importante sul quale erano chiamati ad esprimere un parere i consiglieri degli studenti era il Regolamento Didattico d’Ateneo. Il parere è stato favorevole all’unanimità, ma i rappresentanti di UDU e Freccia hanno voluto sottolineare le loro riserve riguardanti il mancato richiamo al Codice Etico d’Ateneo. Sulla scia dell’uniformità di pareri che si è manifestata tra i vari gruppi consiliari a proposito del regolamento, si auspica che possano nascere le basi per un confronto costruttivo e non pretestuoso all’interno del Consiglio nonostante la singolare composizione di questo organo.
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Obiettivo Studenti fa saltare il primo Consiglio degli Studenti
Scritto da Carlo Martedì 15 Maggio 2012 10:08

Dopo le elezioni studentesche tenutesi a marzo, in data 3 maggio 2012 è stata convocata la prima seduta del Consiglio degli Studenti, presenziata dal rettore Domenico Laforgia. I punti all'ordine del giorno erano: elezione del Presidente del Consiglio e nomina della giunta, organo accessorio per regolamento.
Il gruppo consiliare UDU, composto da 14 studenti, insieme al gruppo consiliare Freccia, composto da 2 studenti, hanno proposto un candidato appartenente all'associazione più suffragata nelle ultime elezioni, cioè l'UdU.
Dopo la proposta di candidatura da parte dell'Unione degli Universitari e di Freccia, i 5 rappresentanti di Obiettivo Studenti, il rappresentante di Progetto Universitas e il rappresentate di Studenti Psicologia Unisalento hanno deciso di abbandonare la seduta, non consentendo il raggiungimento del numero legale.
La motivazione è stata la seguente: la proposta della candidatura del presidente non era stata concordata tra le associazioni all'esterno del consiglio, come si era fatto in passato.
La volontà di UdU e Freccia era quella di dialogare con tutte le associazioni in seno al Consiglio degli Studenti, eleggendo in un primo momento il presidente e successivamente di discutere sui membri della giunta. Tuttavia Obiettivo Studenti, SPU e Progetto Universitas hanno abbandonato il consiglio nel momento in cui bisognava intavolare una discussione sulla presidenza, prima che si fosse parlato di giunta, i cui membri vengono decisi in CdS.
In questo modo le associazioni Obiettivo Studenti, Progetto Universitas e Studenti Psicologia Unisalento hanno messo da parte l'interesse degli studenti, delegittimando il consesso, per difendere le associazioni a cui fanno parte e rivendicando una democrazia in quel momento non minacciata.
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NO ALL’ABOLIZIONE DEL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO!
Scritto da Carlo Martedì 15 Maggio 2012 10:02

Il valore legale del titolo di studio permette in Italia, come invece non accade in altri contesti europei, di poter equiparare le lauree ottenute sull’ intero territorio nazionale, senza alcuna distinzione di sorta, purché conformi ai regolamenti ministeriali.
Dunque, tutt’ ora, una laurea in Economia acquisita alla Facoltà di Economia di Lecce è perfettamente paragonabile, a livello legale, ad una laurea conseguita alla Bocconi di Milano.
Il 23-24 Marzo a Bologna si sono riunite diverse realtà studentesche, dottorandi, precari e docenti per esprimersi su questo tema. Il movimento contrario all’ abolizione del valore legale del titolo di studio nasce con l’obiettivo di contrastare la nascita di un nuovo e disastroso scenario italiano per quel che riguarda l’intero mondo accademico, che vedrà una vera e propria categorizzazione dei vari atenei italiani; saranno individuati atenei di serie A, B o C, in base alla loro situazione economica effettiva, che dunque, porterà ad una vera e propria lotta fra le università d’ Italia nel contendersi i finanziamenti.
Crediamo che inasprire la lotta per l’acquisizione dei finanziamenti pubblici sia fonte di pericolosi contrasti, che porterebbero al crearsi di dinamiche contrarie al valore formativo dello studio, che si baserebbero invece su una valutazione d’importanza della laurea, in base all’università in cui è stata acquisita; università tanto più ‘’importanti’’ quanto più destinatarie di fondi economici, nella maggior parte provenienti da privati. Meccanismo, questo, che mina l’essenza pubblica stessa dell’università.
Oltre ad un accreditamento per ‘’fama’’ tra le varie università, che vizierebbe la scelta verso atenei di serie A con sistemi di tassazione elevatissimi, altri atenei con tassazioni più accessibili scivolerebbero pian piano in una didattica continuamente carente come logica conseguenza per il mancato sostentamento economico.
Riteniamo inoltre che il titolo di studio sia garanzia e tutela della qualità del sistema formativo per lo studente e la cittadinanza, che non debba esserci un aumento della contribuzione studentesca ingiustificato minando così la possibilità dello studio che la Costituzione garantisce ai meritevoli e che soprattutto le possibilità economiche non debbano influenzare la formazione culturale e un accreditamento di laurea puramente basato sull’ importanza dell’ università frequentata.
In questo contesto, il Ministero dell’ Istruzione ha stilato un questionario con l’ intento d’ interpellare i cittadini su tale questione, questionario che si presenta da subito fazioso e ingannevole. Inoltre si insinua una volontà politica che mira a non rendere di pubblico dominio tale questione, in quanto non pubblicizzata adeguatamente la compilazione del suddetto questionario.
In un sistema concorrenziale come quello proposto dai favorevoli all’ abolizione del valore legale del titolo di studio si apre uno scenario di ulteriore sotto finanziamento per l’Università del Salento e altre università del Meridione.
IL VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO NON E’ CARTA STRACCIA, MA LA GARANZIA PER TUTTI GLI STUDENTI DI AVERE PERCORSI FORMATIVI COMUNI INDIPENDETEMENTE DALL’UNIVERSITA’ DI APPARTENENZA!!!
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- Questionario Ministero: http://consultazione.istruzione.it/SonQuestWeb/rating.do
- Risposte Consigliate: http://issuu.com/retedellaconoscenza/docs/prontuariomiur
-ControQuestionario: http://www.di.unito.it/valorelegale - http://issuu.com/retedellaconoscenza/docs/controquestionario
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Approvate le proposte UDU sul Regolamento Didattico d’Ateneo
Scritto da Carlo Martedì 15 Maggio 2012 09:48

Dopo la recente vittoria elettorale, questa mattina l’Udu Lecce ottiene un’altra conquista in Senato Accademico.
Nelle scorse settimane l’Udu si era mobilitato per raccogliere circa 2000 firme per l “Appello per una Didattica Migliore” per proporre delle modifiche al Regolamento Didattico d’Ateneo.
Nel Senato Accademico di questa mattina le proposte dell’Udu sono state approvate ed integrate nel nuovo regolamento.
Le proposte approvate sono le seguenti:
- 7 appelli ordinari e 2 straordinari rispetto ad una proposta iniziale da parte dell’amministrazione di 6 appelli ordinari e nessun numero minimo di appelli straordinari,
- Apertura degli appelli straordinari agli studenti dell’ultimo anno di corso che abbiano finito di seguire le lezioni,
- Introduzione del divieto di fissare esami dello stesso anno di corso nello stesso giorno,
- Introduzione del divieto per il docente di verificare il materiale didattico e il libretto universitario al momento dell’esame.
Inoltre si è rimandato al regolamento e al calendario didattico di facoltà l’organizzazione degli esami orali e la possibilità di fissare un ottavo appello ordinario.
Infine si è mantenuto nel regolamento didattico il limite dei 60 giorni per la pubblicazione del calendario didattico, il limite di 15 giorni di distanza tra appelli della stessa materia nella stessa sessione d’esame, l’obbligo di pubblicare le dispense e il materiale didattico online.
Come Unione degli Universitari siamo profondamente soddisfatti del risultato raggiunto. Di certo sappiamo che questo è solo un primo passo verso un reale miglioramento della didattica. Adesso i nuovi rappresentanti avranno qualche “arma” in più per organizzare la didattica nei diversi corsi di laurea in maniera migliore.
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La vittoria della lista “UDU & Freccia” confermata dai risultati degli organi minori!
Scritto da Carlo Martedì 15 Maggio 2012 09:43

L’Unione degli Universitari & Freccia, dopo aver incassato il 52% dei consensi al Senato Accademico e in Consiglio d’Amministrazione, nella giornata di oggi ha eletto 9 rappresentanti di Facoltà su 13.
Precisamente 2 rappresentanti su 2 alla Facoltà di Ingegneria, 1 su 2 alla Facoltà di Economia, 2 su 2 alla Facoltà di Scienze MFN, 2 su 3 alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Beni Culturali e Lingue ed 2 su 3 alla Facoltà Scienze della Formazione, Politiche e Sociali.
Inoltre per la prima volta all’interno del Consiglio degli Studenti l’Unione degli Universitari conquista la maggioranza ASSOLUTA dei consiglieri: 20 su 27.
L’UDU vince nei consigli didattici di: ingegneria civile, industriale, informazione, matematica, fisica, scienze dell’ambientali, biologia, biotecnologie, economia e finanza, gestione delle attività turistiche, lettere, scienze politiche, scienze della comunicazione, mediazione linguistica, tecnologie e restauro, beni archeologici, area saperi filosofici, sociologia e servizio sociale.
Questi dati confermano che UDU & Freccia hanno vinto in tutte le facoltà dell’ateneo!
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